mercoledì 29 luglio 2009

"Into The Wild", "Grizzly Man" e "I diari della motocicletta".

I tre film che ho indicato nel titolo gli ho visti di recente e offrono riflessioni sul tema del viaggio, della fuga dalla società e della solitudine come scelta di vita. Molti di voi gli avranno visti, si tratta di film usciti di recente con un’ampia diffusione. I film sono: Into the Wild, Grizzly Man e I diari della motocicletta. Son tre film che hanno in comune il fatto di essere basati su vicende e persone realmente esistite, che pongono la natura e le sue manifestazioni quasi come personaggio a sé, determinante nella riuscita e nella bellezza della pellicola. Tre film che rendono a pieno se visti al cinema, con schermi molto grandi (varrebbe per tutti i film, ma in questi in particolare).

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lunedì 27 luglio 2009

L’Eminem francese escluso dal festival.

Il rapper Orlesan, considerato l’Eminem Francese è stato escluso all’ultimo momento dal Les Francofolies Festival, uno dei più importanti festival musicali della Francia. Il Festival si è svolto dal 10 al 14 Luglio a La Rochelle, nella parte occidentale della Francia. Era prevista anche la partecipazione di Orlesan ma gli organizzatori hanno cambiato idea dopo una lettera di Ségolène Royal, che governa la regione in cui si svolge il festival. I motivi derivano dai testi violenti e osceni delle canzoni di Orlesan. Il dibattito è acceso: è giusto censurare artisti come Orlesan? C’è un limite alla creatività e alla libertà di espressione?

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domenica 26 luglio 2009

La censura musicale in Italia. La religione.

Negli scorsi articoli abbiamo preso in considerazione alcuni importanti casi di censura nella musica italiana riferiti alla sfera del sesso e della politica. In questo articolo tocchiamo il tema delicato della religione. In un paese come l'Italia, che ospita la sede papale e che ha una storia legata indissolubilmente alla chiesa, le corde che riguardano la fede e la religione sono molto tese e basta un nulla per farle vibrare pericolosamente. Vedremo che i censori intervengono in modo spesso ridicolo e inspiegabile, spesso dove non serve affatto.


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domenica 19 luglio 2009

La censura musicale in Italia. La politica.

Dopo aver parlato dei casi di censura in Italia legati alla sfera sessuale passiamo alla politica. Tralasciamo gli anni del fascismo in cui Luis Armstrong veniva tradotto con Luigi Braccioforte e Benny Goodman con Beniamino Buonuomo (e David Bowie sarebbe stato Davide Bove) e in cui tutta la musica americana e quindi il jazz non venivano messi in onda e iniziamo dagli anni Sessanta. L’Italia è diventato ormai un paese democratico ed ha cavalcato il suo boom economico.

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sabato 18 luglio 2009

La censura della musica in Italia. Il sesso.


Come ha funzionato e funziona tutt’ora la censura musicale in Italia? Chi censurava e censura? Quali canzoni famose sono state oggetto di tagli più o meno importanti? Cosa si censurava e perché? Negli anni Cinquanta e Sessanta l’Italia era (lo è ancora?) un paese estremamente bigotto e per rendersene conto basta dare un’occhiata al bellissimo documentario di Pasolini, Comizi d’amore, del 1963. Quando le canzoni si spingevano troppo nell’ambito del sesso, della religione e della politica le forbici intervenivano per la salvaguardia delle orecchie degli italiani. Famoso il caso di Questo piccolo grande amore di Baglioni che nel 1972 fu costretto a cambiare i versi “la paura e la voglia di essere nudi” in “la paura e la voglia di essere soli”.

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venerdì 17 luglio 2009

Mostra di teatro giapponese alla Casa dei Teatri, Roma.

Fino al 6 settembre è possibile visitare una bella mostra dal titolo “Il fiore del meraviglioso”, a cura di Yosuke Taki. Questo allestimento racconta attraverso immagini e filmati la straordinaria cultura teatrale giapponese. Per visitare la mostra bisogna recarsi alla Casa dei Teatri, che è situata a Roma, all’interno di Villa Doria Panphilj, nello storico villino Corsini. Questa struttura è molto importante per chi si occupa di spettacolo dal vivo, sia per le mostre che vengono costantemente allestite, sia per la biblioteca dedicata e anche per “L’immemoriale di Carmelo Bene”.

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giovedì 16 luglio 2009

L'arte folle di Remi Gaillard

Grazie al consiglio di Renato (che ringrazio) mi sono imbattuto nel canale youtube dell'umorista francese Remi Gaillard. Si tratta di una serie di performance al limite dell'arresto, durante le quali questo bizzarro e a tratti geniale individuo si macchia di numerose infrazioni alle più elementari regole del codice di convivenza sociale.
Credo che il succo del suo lavoro sia proprio questo: un continuo e provocatorio attentato alla tranquillità della vita comunitaria.

Pensereste mai di rischiare di essere spinti in acqua da un tizio in costume da canguro? Oppure di essere il bersaglio di un calcio piazzato nel bel mezzo di Parigi?

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martedì 14 luglio 2009

SCIOPERO

lunedì 13 luglio 2009

Niccolò Paganini: il violino del diavolo.

Il fenomeno delle star, delle “vedette”, dei divi non è esclusiva della nostra società dello spettacolo. Anche in passato ci sono stati casi di personaggi del mondo dell’arte (in particolare della musica) che erano oggetto di culto da parte del pubblico. Nella musica questo fenomeno raggiunse l’apice nell’800, durante il romanticismo ed era legato al fenomeno del virtuosismo. Il tratto fondamentale era il fatto che la fortuna dei divi dell’epoca dipendeva sia dalla irripetibile maestria nel suonare il proprio strumento, sia dalla cura di aspetti particolari della propria persona che attiravano l’attenzione e l’interesse della gente comune, portando ad una vera e propria feticizzazione del corpo dell’artista. In questo articolo tratterò il caso straordinario di Niccolò Paganini.

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domenica 12 luglio 2009

Una settimana senza internet.

I miliardi di seguaci di questo blog si saranno chiesti con un groppo in gola e le lacrime agli occhi il motivo dell'assenza di articoli a partire dal due luglio. Cari fan, la colpa è stata tutta di un fulmine! Già, proprio un fulmine.

Era una giornata grigia e tempestosa d'inizio estate quando un fulmine mi ha sfasciato la scheda di rete del computer...potevo comprarne un'altra per pochi euro...ma ho aspettato di mettere le mani su un'altro computer che aspettava di essere smontato...il risultato è stata una settimana senza internet...per colpa o grazie ad un fulmine.

Ma ora come potete ben notare il danno è riparato e il blog riprende la sua normale attività...

giovedì 2 luglio 2009

Beautiful: la serie tv postmoderna.

Oggi mi sono trovato a vedere una puntata di Biutiful. Nell’ultima puntata che avevo visto, mesi fa credo, c’era Rigge Forrestere che con lucida determinazione affermava di aver staccato la spina al padre, ormai cerebralmente morto. Oggi il vecchio Forrestere si aggirava tranquillamente nello schermo, ma non era un fantasma. Ma sono note le acrobazie della sceneggiatura di Biutiful. Ho notato una Teilor veramente brutta, si è rifatta e ha cambiato i connotati.

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mercoledì 1 luglio 2009

"Giotto o non Giotto" di Dario Fo: cacciato da Assisi.

Il vescovo di Assisi, Domenico Sorrentino, si è rifiutato di far rappresentare lo spettacolo di Dario Fo Giotto o non Giotto. I motivi? La lezione-spettacolo su Giotto di Dario Fo porta avanti la tesi che il famoso ciclo della basilica superiore non sia opera di Giotto. Il vescovo ha spiegato che non vuole più rappresentazioni davanti alle due basiliche di San Francesco. Parole pronunciate mentre si montava un palco proprio sul piazzale per ospitare una serata con Renato Zero e dei comici. “Saranno stati comici qualunquisti” ha commentato Dario Fo che ha anche affermato : “Questo è il segno dei tempi. E’ davvero un’espressione di quel retrivo conservatorismo culturale per il quale ogni alterazione dello status quo diventa un atto di blasfemia”.

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