Secondo articolo della serie dedicata al rapporto Comico e Spalla. Entriamo più nel dettaglio.
Dal
punto di vista strettamente comico e drammaturgico, la spalla deve sostenere il
comico e dargli le battute. Ecco cosa spiega Dario Fo parlando di Totò
Totò
utilizza tutte le tecniche del vecchio teatro tradizionale e popolare. Ricorre
spesso a un partner chiamato spalla. Questo partner gli dà la battuta, gli fa
da contrappunto, per le ripetizioni e i rimbalzi necessari al discorso comico.
Ma non serve unicamente a dargli la battuta, a recitare in contrappunto, a fare
da controscena: è prima di tutto un punto d'appoggio. Lo stesso termine
"spalla" deriva dall'atleta che, nel salto pericoloso, offre
all'acrobata una possibilità d'appoggio, di rimbalzo, che in qualche modo lo
spinge e lo proietta in avanti. E' così che Totò utilizza la spalla e sempre
mirabilmente.